Redazione Alimenta e Azione 29 Novembre 2017
Cozze vive pericolose per la salute: allerta massima diramata in tutta Italia

Cozze vive pericolose per la salute. Allerta massima diramata in tutta Italia in quanto potrebbero contenere il pericoloso batterio Escherichia Coli oltre i limiti di legge

Per le cozze vive è stata appena diramata in tutta Italia un’allerta massima perchè potrebbero contenere il pericoloso batterio Escherichia Coli “oltre i limiti di legge”. L’allarme che riguarda l’intero territorio nazionale, da nord a sud, è stato lanciato dal sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare (RASFF). Il rischio si estende a macchia d’olio e sembrerebbe riguardare gran parte delle cozze vive vendute sul mercato italiano.

Il Rasff, ha già inviato un documento sugli alimenti a rischio per il ritiro dei prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. E lo sono davvero se contengono questo batterio molto insidioso presente in acque inquinate da feci che può essere una bomba per l’apparato digerente e provocare nausea, forti crampi addominali, diarrea, vomito.

L’allerta in questione è del 27 novembre rif. 2034.2017, non si conoscono i lotti coinvolti anche perché riguardano non solo la Grande distribuzione ma pescherie e mercati. Quello che è certo è che il ritiro (presumibilmente) è stato già avviato in tutta Italia, misura a tutela della salute dei consumatori.

L’invito da parte del Sistema di allerta invita tutti a prestare la massima attenzione e a non consumare questo tipo di bivalvi senza prima sottoporli al controllo dal Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl locale.

Il presidente dello Sportello dei Diritti, Giovanni D’Agata, tiene a ricordare che il consumo dei molluschi Bivalvi è considerato uno dei principali responsabili di trasmissione all’uomo di diverse malattie d’origine batterica e virale, nonché intossicazioni da enterobatteri. Pertanto, invita chiunque avesse acquistato questo prodotto a consumarlo ben cotto evitando il consumo di prodotti crudi.

Sostieni la nostra causa totalmente gratuita. Clicca qui: Sostienici

Leggi anche: